Il dopo-Schettino

Stamattina alle 4.00 ora italiana la Costa Concordia è tornata sul suo asse verticale, dopo aver rappresentato per oltre un anno e mezzo un inedito, inquietante motivo di interesse per i visitatori del Giglio.

Il trauma è quasi rimosso, a breve non ne resterà traccia: non c’è niente da vedere, tutto bene, tutto come sempre. Ne parlai su Domus in una Op-Ed lo scorso febbraio, in occasione di una bella iniziativa di ICSplat: “Progetti e metafore“. Sulla damnatio memoriae, sull’Italia e sull’ottimismo dei progetti.