Herzog, De Meuron e – suo malgrado – Piranesi
Avevamo già parlato a suo tempo del nido d’uccello (o “bird’s nest”) di H&DM, il nomignolo con cui è meglio conosciuto lo stadio olimpico nazionale di Beijing, teatro lo scorso agosto delle superbe manifestazioni di apertura e chiusura dei giochi olimpici del 2008, oltre che delle principali gare di atletica.
Gli appassionati di architettura di tutto il mondo che non hanno potuto essere personalmente a Pechino speravano di poter ammirare, seppur mediati dal mezzo televisivo, gli affascinanti spazi “piranesiani” tra l’involucro esterno e l’interno dello stadio, forse gli spazi più interessanti già fin dalla pubblicazione dei primi rendering del progetto. Non credo che gli spazi interstiziali di quest’opera abbiano ricevuto una giusta considerazione da parte dei media. Ed è un peccato, dal momento che la struttura vista nella sua completezza, dopo i primi momenti di “Wow!”, pare scadere sempre più in un ipertrofico posacenere glamour (e alcuni epigoni stanno facendo ben di peggio).
Per placare la nostra sete di conoscenza, ci viene incontro (come sempre più spesso accade) Flickr, in cui Manuel Ocaña pubblica un intero set dedicato agli spazi interstiziali del Bird’s Nest. Un grazie a Edgar Gonzalez che ci ha segnalato la pubblicazione delle immagini.







