Loading posts...
  • Hardcore

    Davvero l’architettura contemporanea si limita ad essere “elegante, sexy, seducente” tradendo in qualche modo la conquista dello spazio e la rottura dell’involucro perseguiti dal Moderno? Luca Silenzi crede di no, e spiega il perché in una op-ed sull’archimagazine 011+.