Design

Et in arcadia ego

No. Spassosi, bucolici rendering a parte, costellati di accaldati fanboys alla ricerca di un poco d’ombra, non credo che Foster stia facendo un ottimo lavoro con l’Apple Campus II a Cupertino – meglio conosciuto come The Mothership. Lo dico così,

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Et in arcadia ego

No. Spassosi, bucolici rendering a parte, costellati di accaldati fanboys alla ricerca di un poco d’ombra, non credo che Foster stia facendo un ottimo lavoro con l’Apple Campus II a Cupertino – meglio conosciuto come The Mothership. Lo dico così,

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One. More. Thing.

“Any sufficiently advanced technology is indistinguishable from magic” (Arthur C Clarke) Prologo Mercoledì 12 settembre, tardo pomeriggio. Riunione di lavoro che sembra non finire mai. Cravatte allentate per chi le indossa, posture ormai disinvolte sulle dodici sedie girevoli che circondano il

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One. More. Thing.

“Any sufficiently advanced technology is indistinguishable from magic” (Arthur C Clarke) Prologo Mercoledì 12 settembre, tardo pomeriggio. Riunione di lavoro che sembra non finire mai. Cravatte allentate per chi le indossa, posture ormai disinvolte sulle dodici sedie girevoli che circondano il

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Premessa al disegnare

Per motivi di tempo e spazio mi trovo spesso unplugged in questi giorni: posso dire che, anche solo con carta e penna (purché siano ovviamente della buona carta e una buona penna per schizzare o prendere appunti) e senza computer

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Premessa al disegnare

Per motivi di tempo e spazio mi trovo spesso unplugged in questi giorni: posso dire che, anche solo con carta e penna (purché siano ovviamente della buona carta e una buona penna per schizzare o prendere appunti) e senza computer

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Beyond Goodness

Qualche giorno fa in Back to Basics parlavamo della categoria del “buono” nel progetto, e di come Dieter Rams abbia provato a sistematizzarla per mezzo del suo decalogo. Si è già detto qualcosa su pregi e difetti delle regole all’interno

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Beyond Goodness

Qualche giorno fa in Back to Basics parlavamo della categoria del “buono” nel progetto, e di come Dieter Rams abbia provato a sistematizzarla per mezzo del suo decalogo. Si è già detto qualcosa su pregi e difetti delle regole all’interno

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Back to basics

Due pregi che ciascuno dovrebbe aspirare ad avere, nella professione e nella vita: la chiarezza e la sintesi. Dieter Rams (quì sopra in una rilassata conversazione con Deyan Sudjic, courtesy Vitsoe) dal suo autorevole punto di vista provò qualche tempo

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Back to basics

Due pregi che ciascuno dovrebbe aspirare ad avere, nella professione e nella vita: la chiarezza e la sintesi. Dieter Rams (quì sopra in una rilassata conversazione con Deyan Sudjic, courtesy Vitsoe) dal suo autorevole punto di vista provò qualche tempo

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Sezione aurea 2.0

Il design è questione di proporzioni? La Sezione Aurea può ancora essere utile nel terzo millennio? Pare di sì, almeno per il direttore creativo di Twitter Doug Bowman…

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Sezione aurea 2.0

Il design è questione di proporzioni? La Sezione Aurea può ancora essere utile nel terzo millennio? Pare di sì, almeno per il direttore creativo di Twitter Doug Bowman…

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Form follows you: design for the masses

Qualche mese fa gli amici di SignDesign Roma, in collaborazione con Messe Frankfurt Italia e col patrocinio del Comune di Roma hanno presentato il concorso Roaming Rome-Design in movimento. Lo scorso gennaio ci siamo divertiti a partecipare anche noi con

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Form follows you: design for the masses

Qualche mese fa gli amici di SignDesign Roma, in collaborazione con Messe Frankfurt Italia e col patrocinio del Comune di Roma hanno presentato il concorso Roaming Rome-Design in movimento. Lo scorso gennaio ci siamo divertiti a partecipare anche noi con

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Marloes Ten Bhoemer: in her shoes

Couture/design/sculpture in-between Marloes ten Bhömer, in una fase della moda internazionale assai cauta e conservatrice (per lo meno delle rendite di posizione delle maison), continua a disegnare scarpe come ha sempre fatto, in modo innovativo e provocatorio. Il suo lavoro

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Marloes Ten Bhoemer: in her shoes

Couture/design/sculpture in-between Marloes ten Bhömer, in una fase della moda internazionale assai cauta e conservatrice (per lo meno delle rendite di posizione delle maison), continua a disegnare scarpe come ha sempre fatto, in modo innovativo e provocatorio. Il suo lavoro

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E la luce fu

Supporto di acciaio inox e circolina elettronica ad accensione immediata, per una lampada da terra dall’indubbio effetto evocativo. Jesus Lamp, dalla mano ironica del messicano Ricardo Garza Marcos. Utile per far capire immediatamente chi comanda al CDA.

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E la luce fu

Supporto di acciaio inox e circolina elettronica ad accensione immediata, per una lampada da terra dall’indubbio effetto evocativo. Jesus Lamp, dalla mano ironica del messicano Ricardo Garza Marcos. Utile per far capire immediatamente chi comanda al CDA.

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Questione di punti di vista

Axel Peemöller, classe 1976, formazione in graphic design a Düsseldorf, Hamburg (dove attualmente risiede) e Melbourne (Australia), ha lavorato  come freelance, art director, senior designer per studi di design e clienti un po’ in tutto il mondo. Cosmopolita, eclettico e

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Questione di punti di vista

Axel Peemöller, classe 1976, formazione in graphic design a Düsseldorf, Hamburg (dove attualmente risiede) e Melbourne (Australia), ha lavorato  come freelance, art director, senior designer per studi di design e clienti un po’ in tutto il mondo. Cosmopolita, eclettico e

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