Bio


Luca Silenzi

Nato a Porto San Giorgio (Marche) nel 1972, si laurea in Architettura a Pescara nel 2001, dopo una lunga serie di viaggi di studio in giro per l’Europa insieme con la allora compagna (oggi moglie) Zoè Chantall Monterubbiano, anche lei architetto, con cui fonda il collettivo di progettazione “Spacelab” nel 2002.

Con Spacelab per committenze private e pubbliche ha progettato e realizzato in Italia e all’estero case showrooms allestimenti edifici commerciali uffici parchi riqualificazioni urbanistiche e restaurato edifici storici tutelati (verrà inaugurato a settembre a Fermo il restaurato Convento Abaziale di San Marco alle Paludi, una delle opere prime della firma, i cui lavori si sono protratti per circa 10 anni). Si occupa anche di product design (era presente nel 2003 al Salone del Mobile di Milano allo stand Osram/Material Connexxion come progetto selezionato con il suo “Ledscape – Lightframe environment”, un sistema di scultoree partizioni traslucide luminose per interni ed esterni).

Suoi progetti sono stati premiati, esposti e pubblicati in giro per il mondo, in rete e su riviste e cataloghi internazionali.

È presente nel 2009 alla IABR – International Architecture Biennale di Rotterdam con il progetto “Jakarta Layer 2.0”, un poroso tributo al Monumento Continuo di Superstudio presentato da Spacelab nello stesso anno in occasione del concorso “Gotong Royong City” per il centro di Jakarta (Indonesia).

Nel 2010 un contributo di Spacelab appare in una installazione video all’interno del Padiglione dei Paesi Nordici nella Biennale di Architettura di Venezia, nello spazio curato da Agency NY per Superfront in collaborazione con At Work With.
Con Spacelab partecipa dalla seconda metà del 2010 – affiancato da Arup International Limited e Arup Italia – a concorsi internazionali di progettazione: in quello per il nuovo polo scolastico di Ravenna – Ponte Nuovo conquista il terzo posto, e in quello per il nuovo Ospedale Pediatrico Salesi di Ancona il secondo posto. Nel 2013 partecipa con Spacelab insieme con CEBRA e altri al concorso per il Padiglione Italia Expo Milano 2015.

Nel 2011 un edificio di Spacelab – il Food Container_Remixed del 2008 – viene selezionato tra i finalisti per la quarta edizione nazionale del prestigioso premio IN/ARCH-ANCE.

Nel 2014 Spacelab è stato invitato da Rem Koolhaas tra i contributors internazionali nella sezione Monditalia della XIV Biennale di Architettura di Venezia.

Suoi scritti sono stati pubblicati e recensiti su magazine e siti internazionali di architettura, tra cui Domus, Abitare, BLDGBLOG, ArchDaily, CLOG. Ogni tanto, quando ha tempo o voglia, aggiorna anche un saltuario pseudo-blog.

Vive e lavora a Fermo, nelle splendide Marche. Perché a Milano il mare non c’è.

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